Ospedale "San Michele di Pogerola"

in

Località

Amalfi
Tipologia: 
sanità
Inizio lavori
1980

Negli anni 80 costituito l’Ente Ospedaliero San Michele, partirono, in seguito alla concessione di finanziamenti pubblici, i lavori per la sua costruzione e furono avviate anche le procedure per l'espletamento dei concorsi per l'assunzione di personale sanitario, amministrativo e tecnico. Furono, inoltre, bandite gare d'appalto per le forniture dei materiali e delle attrezzature necessarie al funzionamento del nosocomio. Costata circa 12 milioni di euro, la struttura ospedaliera di Pogerola venne completata agli inizi degli anni '90 ma, nonostante fosse dotata di costosissime apparecchiature e nonostante l'assunzione in servizio di personale medico e paramedico per oltre 100 unita', non e' mai entrata in funzione, divenendo negli anni oggetto di vandalismi, che hanno provocato ulteriori ingenti danni per le casse dello Stato. Sarà la Procura Regionale della Corte dei Conti di Napoli ora ad esaminare eventuali responsabilità a carico di amministratori e funzionari della sanità pubblica salernitana che abbiano avuto parte nella vicenda.
Struttura costata miliardi mai entrata in funzione. DI essa se ne occupò la Commissione d'inchiesta del Senato sul sistema sanitario che, nella relazione presentata al Parlamento nel giugno del 2000, inserì il presidio ospedaliero di Pogerola tra le strutture sanitarie non funzionanti, definendolo testualmente "una sorta di fabbrica di primari perché preso a motivo e pretesto per bandire concorsi di primariati i cui vincitori venivano poi trasferiti altrove". Ora (2002) di esso se ne sta occupando il Nucleo Regionale di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, che ha accertato e segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Napoli un danno all’erario di circa 24 milioni di euro in relazione alla sua costruzione e al suo mancato funzionamento.

Finanziamento: 
---
Progettista: 
---
Impresa lavori: 
---