Invaso di Lentini

Località

Lago di Lentini
Lentini
Tipologia: 
edilizia civile
Inizio lavori
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Si estende su una superficie enorme. Costato oltre 800 miliardi di lire, potrebbe contenere 127 milioni di metri cubi d'acqua, ne contiene tra i quindicimila e i trentamila. L'invaso nasce sovradimensionato. Dovrebbe servire ad irrigare i terreni delle province di Catania e Siracusa ma anche ad approvvigionare le aree industriali di Siracusa e Catania. L'infrastruttura, costruita dall'ex Casmez, era di proprietà del Ministero dei Lavori Pubblici. Ora come opera (in linea teorica) compiuta, dovrebbe passare in concessione alla Regione, attraverso il Ministero per le Politiche Agricole. La gestione è affidata al Consorzio di Bonifica di Siracusa. L'acqua dovrebbe arrivare al lago da tre sistemi: il Salso-Simeto, l'Ancipa, e la diga Ogliastro, quest'ultima perennemente a secco. Tanto che si pensa di travasare qui parte delle riserve della diga Nicoletti, provincia di Enna. Se non ci fosse l'acqua del Simeto l'invaso sarebbe una specie di immenso acquitrino.
In ogni caso, il volume invasato non può essere utilizzato a pieno perché gli impianti di sollevamento sono troppo piccoli. Agli agrumeti della zona ci pensano i proprietari di pozzi privati, che, è ovvio, fanno affari d'oro. Per le altre colture i danni non si contano.

Finanziamento: 
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Progettista: 
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Impresa lavori: 
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