Teatro Samonà

Località

Via Madonnuzza angolo Piazza delle Terme centro
Sciacca
Incompiuto Siciliano
Incompiuto Siciliano
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Tipologia: 
cultura
Inizio lavori
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Teatro fantasma interamente in cemento armato, mai inaugurato.
Da La Repubblica:

Grande visionario, radicale e ossessivo, voglioso di forzare i limiti del possibile, calamitato dai disastri per vocazione congenita. Il regista tedesco Werner Herzog è così: attratto irresistibilmente dalle catastrofi. Per questo ha progettato di mettere in scena le opere di Richard Wagner in quell´obbrobrio senza storia né identità che è il teatro di Sciacca in Sicilia, «edificato qualche anno fa probabilmente con i soldi della mafia», racconta. «È un teatro fantasma che non è mai stato aperto: nessuno lo gestisce, nessuno ci lavora, nessuno lo ha inaugurato; non ha passato né presente né futuro. Sorge come un gigante di cemento ricoperto da erbacce e circondato da una rete metallica come un lager. Perfetto per il wagneriano Anello del Nibelungo, in particolare per il capitolo conclusivo della saga, Il crepuscolo degli dei, dove le fiamme divorano il Walhalla decretando la fine di ogni olimpo. Ho sognato di realizzare proprio a Sciacca la messinscena del ciclo, e se il progetto fosse andato in porto avrei fatto saltare in aria l´edificio prima dell´ultimo atto del "Crepuscolo", dopo aver sistemato pubblico, orchestra e cantanti a una distanza di sicurezza. Una volta scesa la cortina di polvere, gli interpreti avrebbero rappresentato il finale sopra le rovine. Avevo già contattato un team di esperti di demolizioni che sarebbero arrivati apposta dal New Jersey. Ma il cemento con cui è fatto il teatro è così solido, pesante e abbondante che ci vorrebbe una quantità mostruosa di dinamite per buttarlo giù, e si distruggerebbe mezza città».
Non è uno scherzo. Seduto nel suo camerino dell´avveniristica Opera di Valencia, dove ha appena montato la regia di un nuovo Parsifal diretto da Lorin Maazel, Herzog parla con estrema serietà. D´altronde lo fa sempre. Mai che sorrida, o suggerisca squarci di humour, o si conceda un attimo di senso leggero della vita. Niente incrina il muro della sua furia fredda, della sua fanatica (e molto germanica) concentrazione sui propri obiettivi, della sua brama insaziabile di eccessi. […]
(intervista di Leonetta Bentivoglio, la Repubblica domenica 11 gennaio 2009)

Teatro Sciacca
Finanziamento: 
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Progettista: 
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Impresa lavori: 
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