Patti Territoriali Bagheria

in

Località

Bagheria
Tipologia: 
trasporti
Inizio lavori
Ottobre
2003

Metropoli Est è un consorzio che riunisce 13 Comuni ricadenti nella provincia di Palermo, nato con l'obiettivo di sostenere e promuovere le condizioni per lo sviluppo socio-economico ed occupazionale del territorio nel quale opera;
le attività del consorzio si articolano attraverso la gestione programmatica, coordinata dall'assemblea dei sindaci, e la gestione tecnica e amministrativa, curata dal consiglio di amministrazione. La società è a responsabilità limitata, in forma consortile mista a totale capitale pubblico. È costituita ai sensi della legge della Regione Siciliana 11 dicembre 1991, n. 48, e degli articoli 113 e 113-bis del decreto legislativo del 18 agosto 2000, n. 267;
i Comuni che costituiscono Metropoli Est sono: Altavilla Milicia, Bagheria, Baucina, Bolognetta, Casteldaccia, Ciminna, Ficarazzi, Godrano, Misilmeri, Santa Flavia, Trabia, Ventimiglia di Sicilia, Villabate, Villafrati. Un territorio complessivamente ampio, diversificato nelle vocazioni economiche, articolato nella programmazione e con un bacino di utenza complessivo che supera i 180.000 abitanti;
all'interno di quest'area il consorzio dovrebbe operare attivando e coordinando i processi di sviluppo locale;
con delibera dell'assemblea dei soci in data 10 ottobre 2003 è affidata alla Metropoli Est la gestione del patto territoriale del comprensorio di Bagheria assumendo la funzione di "soggetto responsabile"; iuxta decreto di approvazione del 26 febbraio 2004 n. PT 002208 del Ministero delle attività produttive è approvato il patto territoriale del comprensorio di Bagheria per un importo massimo di 35.941.785 euro di cui 15.599.581 euro per gli interventi infrastrutturali e 20.342.204 euro per le iniziative imprenditoriali; iuxta decreto aggiuntivo del 21 dicembre 2004 n. PT 003485 del Ministero è nuovamente approvato il patto territoriale avente le stesse caratteristiche economiche;
gli obiettivi specifici del patto, in particolare le linee strategiche fissate, erano la definizione delle opere infrastrutturali finalizzate allo spostamento delle attività artigianali dalle zone interessate a carattere storico artistico alle aree PIP (piano per l'insediamento produttivo), al fine duplice di valorizzare i beni culturali migliorandone la fruibilità e contemporaneamente creare le condizioni per la definizione di sinergie economiche dovute alla concentrazione di queste presso la medesima area; la riorganizzazione del comparto ittico conservativo; la creazione e sviluppo della piccola e media impresa, attraverso l'implementazione di strumenti ausiliari all'impresa come lo sportello dei servizi all'impresa;
venivano ammesse a finanziamento le seguenti opere: 1) piano particolareggiato per gli insediamenti produttivi da sorgere nella via Cotogni, in località "Aspra", nel comune di Bagheria (quota finanziamento pari al 52,51 per cento); 2) piano particolareggiato per gli insediamenti produttivi da sorgere lungo la strada statale 113 in località "Monaco", nel comune di Bagheria (quota finanziamento pari al 30,11 per cento); 3) realizzazione di un centro servizi reali e sviluppo di imprese con funzione di sportello unico territoriale per le attività produttive (quota finanziamento pari all'1,64 per cento); 4) progetto per la realizzazione di opere di urbanizzazione e infrastrutture dell'area PIP nel comune di Baucina (quota finanziamento pari al 15,75 per cento);
il termine ultimo di attuazione del patto territoriale e per la conclusione dell'investimento nel comprensorio di Bagheria veniva fissato alla data del 17 agosto 2008;
Con decreto del 31 luglio 2000, n. 320, concernente la "Disciplina per l'erogazione delle agevolazioni relative ai contratti d'area e ai patti territoriali", il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica adotta il regolamento che indica l'individuazione o costituzione del responsabile unico e del soggetto responsabile e ne regola funzioni, responsabilità ed eventuali previsione di penali e revoca delle agevolazioni;
il "soggetto responsabile" deve rispondere: a) della conformità dell'esecuzione delle iniziative e degli interventi compresi rispettivamente nel contratto d'area e nel patto territoriale rispetto al progetto ammesso alle agevolazioni; b) della regolare e trasparente gestione ed erogazione delle agevolazioni ai singoli soggetti beneficiari finali; c) della restituzione al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica delle risorse assegnate ai soggetti beneficiari delle agevolazioni e da questi non utilizzate entro i termini fissati, ovvero utilizzate in difformità dal progetto ammesso all'agevolazione, nonché delle risorse che eventualmente residuino al compimento dell'intero intervento agevolato; d) dell'ammissibilità alle agevolazioni di varianti progettuali ritenute non sostanziali, delle quali sono tenuti a dare tempestiva informativa al Ministero del tesoro e al comitato paritetico di attuazione e al comitato di gestione dell'intesa istituzionale di programma Stato-Regione, ove costituiti; e) della richiesta al Ministero del tesoro di revoca delle agevolazioni in caso di variazioni progettuali sostanziali, di cui è data contestuale comunicazione ai due citati comitati, ove costituiti;
a quanto risulta, ad oggi non sono stati rispettati i tempi di attuazione del patto territoriale e per la conclusione dell'investimento nel comprensorio di Bagheria;
tale ritardo si potrebbe configurare come motivo di revoca delle agevolazioni alle imprese beneficiarie, come indicato alla lettera e), comma 3 dell'art. 12 del decreto del 31 luglio 2000, n. 320,

Finanziamento: 
Fondi Europei
Progettista: 
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Impresa lavori: 
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Costo previsto: 
€ 30.000.000,00
Costo raggiunto: 
€ 30.000.000,00